domenica 8 luglio 2018

Pulcinella



Pulcinella non è solo una semplice maschera che si indossa a Carnevale.

Pulcinella non è fesso...non lo è mai stato.

I signori e i padroni lo prendevano spesso in giro, a lui sembrava non importare ma la sera, prima di addormentarsi, versava lacrime amare sul suo cuscino.

Lacrime amare che Pulcinella, il giorno dopo, tramutava in gocce di allegria per strappare risate a chi di ridere non ne aveva proprio voglia ed applausi per sè stesso in modo da sentirsi importante seppure per un momento.

Pulcinella è figlio di una terra martoriata.

Pulcinella è un grande amatore....non si sazia mai. Quando vede "na bella femmena", le fa il filo e si arrende solo se la donna è già impegnata oppure acconsente al suo corteggiamento perchè, in fondo Pulcinella è nobile d'animo.

Pulcinella ha una dignità da salvaguardare.

Pulcinella è furbo ma non usa mai la furbizia per fare una cattiveria.

Capita spesso, purtroppo, definire Pulcinella qualcuno che fa lo sciocco e non sta bene. 
Pulcinella lo sciocco lo interpretava e lo interpreta solo sulle tavole di un palcoscenico ma non nella vita reale anzi...

Pulcinella è identità!

Chi, tra gli attori come me ha l'onore di indossare la sua maschera, si rende subito conto che essa rappresenta la verità.

La verità di una coscienza, di un'anima, di uno spirito libero che dà tutto se stesso all'umanità.

Pulcinella, se ha dovuto abbassare la testa dinnanzi al padrone è perchè doveva sfamare i suoi tanti figli dispersi per il mondo.

Pulcinella non è solo una maschera che si indossa a Carnevale ma è orgoglio di un popolo intero, quello partenopeo.

Pulcinella non morirà mai e i suoi lazzi divertiranno in eterno.

Viva Pulcinella! Maschera nuda che svela ogni volta la sua vera identità, umana e sincera. 




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