venerdì 27 luglio 2018

Povera Terra Mia!

Eri luogo di villeggiatura di Re, nobili e poveri Cristi,
ora sei solo terra di nessuno.

Povera Terra Mia!

Brucia la città non per il sole rovente d'estate ma per un rogo violento che sprigiona veleno,
veleno che ti entra nel sangue e ti uccide inesorabilmente.

Povera Terra Mia!

Manifestazioni, cortei sono solo un lontano ricordo,
ma che fine hanno fatto le Istituzioni?
Le solite promesse, la solita presa in giro
e poi "compari" e "comparielli" a mangiare
alla faccia della povera gente.

Povera Terra Mia!

Mamme che piangono i figli.
Figli che piangono le madri.
E i padri?
I padri non hanno avuto nemmeno il tempo di versare una lacrima.

Povera Terra Mia!

Di chi è la colpa di quest'inferno?
Qui non si respira e chi ha il coraggio di farlo
lotta tra la vita e la morte.

Povera Terra Mia!

Si sa dov'è il male
ma non si fa nulla per fermarlo.
Qui il futuro è un'utopia
e solo chi scappa riesce a vederlo.

Povera Terra Mia!

Vorrei tanto che ritornassi quel bel luogo ameno, ridente e tranquillo
e, invece, il mio cuore soffre nel vederti lentamente morire.

Povera Terra Mia!

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